SAME VALUES, NEW PERSONALITIES, MA GROUP RINNOVA IL SUO LOGO

Il discorso di Paolo Graziano, CEO Ma Group

MA Group ha saputo reagire con prontezza e determinazione all’emergenza COVID, riuscendo a garantire la prosecuzione delle attività produttive ed il supporto a tutti i nostri clienti. La pandemia ha comportato un calo di ordini anche sui nostri programmi commerciali, ma la qualità del nostro portafoglio contratti, unito ad una composizione ben distribuita fra i vari segmenti del settore aeronautico (aerei passeggeri, elicotteri, aerei cargo, droni senza piloti e velivoli per la difesa), ci hanno consentito di contenere le perdite di fatturato attorno al 15% rispetto all’esercizio precedente, dato che ci colloca fra le aziende che meglio hanno saputo reagire all’emergenza sanitaria.

È stato necessario assumere anche decisioni difficili necessarie per compensare le perdite di fatturato, con la partecipazione ed il sacrificio di tutti i nostri dipendenti, sia nell’essere costantemente presenti nei luoghi di lavoro in tutto il mondo, anche nei momenti più gravi dell’epidemia, sia accettando le misure richieste per il contenimento dei costi,  in termini di smaltimento ferie e di giornate di cassa integrazione, che, almeno in Italia, hanno coinvolto l’intera popolazione aziendale.

Quanto sopra commentato ci ha consentito di chiudere il primo semestre del 2020 con risultati sicuramente al di sopra della media in termini di valore della produzione e anche di redditività, oltre che per il moderato assorbimento di cassa addizionale. Al 30 giugno MA Group ha generato un valore della produzione di circa 50 milioni di Euro, inferiore del 6% rispetto allo stesso dato a giugno 2019; la redditività operativa ha sofferto in modo più visibile, rispetto agli obiettivi di Budget ed al consuntivo dello scorso giugno, pur tuttavia abbiamo potuto generare un EBITDA positivo del 5%, pur avendo assorbito nel secondo trimestre gli effetti più pesanti del COVID; nello stesso periodo, l’indebitamento del Gruppo è rimasto sostanzialmente sugli stessi livelli del 2019.

Le proiezioni per il secondo semestre, non ipotizzando il ripetersi delle emergenze dei mesi passati, ci consentono di ipotizzare di chiudere il 2020 con risultati reddituali in linea con quelli registrati nel 2018, ossia, con un valore della produzione consolidato di circa 100 milioni ed una redditività operativa attorno all’11%, per poi proseguire nel 2021 con una ripresa del mercato che ci dovrebbe portare sui livelli pre COVID del 2019, per poi riprendere quella crescita che è insita nel nostro DNA aziendale, dal 2022 in avanti, anche perseguendo ogni opportunità che si possa presentare sul mercato in termini di acquisizioni, di ingresso in nuovi aree geografiche o di sviluppo di nuove tecnologie, da cui possano derivare acquisizione di nuovi e prestigiosi contratti commerciali.

Il recente Piano Industriale ha identificato un percorso ambizioso di crescita in linea con gli importanti risultati conseguiti negli ultimi anni. La fase attuale offre, come ogni periodo di criticità, anche forti   opportunità, permettendo di accelerare la trasformazione. Il Gruppo ha investito e sta investendo in competenze tecniche e nella trasformazione digitale.

Nonostante il momento particolare, l’Azienda ha continuato ad investire nei progetti di rivisitazione dei processi aziendali avvalendosi della collaborazione di società di consulenza di primaria competenza ed esperienza. Progetti finalizzati al miglioramento della nostra competitività e della nostra capacità di trasformazione, introducendo i automazione e digitalizzazione nei nostri processi primari e secondari.

Ovviamente continuiamo ad investire anche nell’innovazione dei prodotti e della nostra offerta di servizi post vendita introducendo principi di Industria 4.0 e digitalizzazione.

Tutto questo si deve accompagnare ad un nuovo mindset della leadership, rafforzando le competenze manageriali che permettano di traghettare il Gruppo verso ulteriori traguardi. Al tempo stesso è necessario progressivamente individuare una nuova classe manageriale che possa, opportunamente sviluppata, assicurare un futuro ricambio manageriale e la continuità della crescita aziendale. E’ stato recentemente pubblicato il Leadership Model MA Group. Il modello nasce con l’intento di promuovere e valorizzare l’insieme di comportamenti virtuosi necessari ad affrontare le numerose sfide del contesto competitivo in continua evoluzione e descrive i comportamenti chiave necessari per far vivere la nostra missione e i nostri valori. Rappresenta quindi una lettura della strategia aziendale, fungendo da bussola di riferimento per i comportamenti quotidiani di tutti noi.

Vogliamo partire da un restyling del logo MA Group : l’evoluzione dell’attuale con importanti interventi visuali.

Il primo intervento è stato quello di riconvertire a un più corretto verso di lettura la “M” e l’ala che contraddistinguono il segno originario. Tale posizionamento dinamico ha consentito l’utilizzo di un lettering in corsivo, a dare maggiore movimento e senso di simbolica “velocità” in cui l’azienda si muove in questo momento sui mercati di riferimento. Lo sviluppo del logo con un lettering senza salti di corpo restituisce più leggerezza e fluidità all’impianto grafico complessivo, ora più slanciato e scattante. La “M” è stata infine ristilizzata e inserita in una forma geometrica piena, cosa che ha consentito di rafforzare i tratti cromatici del logo, precedentemente monocromatici e deboli dal punto di vista percettivo.

Restyling del logo  per una nuova mission aziendale

Man mano che l’ attività cresce è naturale seguire l’evoluzione e di conseguenza modificare lo scopo che ci si prefigge di seguire.

Il logo deve riflettere questi cambiamenti.

Al di là dell’aspetto logistico ed economico, come l’immagine coordinata da ripensare, ristampando tutti i materiali, l’aggiornamento del logo in tutti canali web, siti internet e social media, cambiare logo significa anche cambiare direzione, avere una visione aziendale più chiara, lavorare avendo più esplicito quali valori si vuole rappresentare è un operazione di vero e proprio lavoro sull identità aziendale e magari non solo a livello di immagine ma anche immediatamente dopo di tipo organizzativo.

Rinnovarsi è anche essere consci che si vuole investire sul futuro della propria attività vogliamo essere  un’azienda che traguarda al futuro, che si muove al passo con i tempi, che non intende adagiarsi, che non smette di innovarsi e vuole dimostrarlo. E sono certo che è questo tipo di cambiamento ad essere il più temuto. Ma tutti i cambiamenti spaventano eppure sono necessari, così come è sempre utile fermarsi a riflettere, schiarirsi le idee per capire a cosa vogliamo puntare ed è questo che voglio fare oggi con tutta l’azienda connessa.